Giulia Colarieti e Riccardo Befani dell’#iloverun Athletic Terni sono i nuovi campioni italiani indoor, rispettivamente, nei 1500 Juniores e nel Salto con l’asta Promesse. Sulla pista del Pala Casali di Ancona in gara più di 900 partecipanti alla prima rassegna tricolore dell’anno con 52 titoli in palio tra Under 20 e Under 23.
Per il team #iloverun Athletic Terni, con le due medaglie d’oro di Colarieti e Befani sono arrivati anche altrettanti record regionali a cui si aggiungono la finale conquistata da Lorenzo Corsi con record regionale e assoluto, la finale di Chiara Critelli con nuovo primato personale e il bel sesto posto di Sara Diomedi anche lei con nuovo personal best.
Con i tre risultati di Colarieti nei 1500 e 800 e Chiara Critelli nei 400 la squadra #iloverun Athletic Terni si piazza al quinto posto nella classifica del Campionato di società indoor Juniores femminile. Tanti piazzamenti nei primi otto con le vittorie di Befani e Colarieti, il tris di quarti posti di Lorenzo Corsi, Chiara Critelli e della stessa Giulia Colarieti e il sesto posto di Sara Diomedi.
Sabato trionfo meritato al termine di una gara dominata per Giulia Colarieti nei 1500 Juniores. Catapultata nell’atletica che conta la scorsa estate con le due medaglie di bronzo (800-1500) all’aperto e la maglia azzurra ai campionati europei Under 20, Giulia Colarieti continua a crescere. L’atleta #iloverun Athletic Terni fissa il nuovo record regionale in 4:32.50 al termine di una gara tatticamente perfetta. In testa dal primo all’ultimo metro, Giulia effettua un primo cambio di ritmo per scremare a cui resiste solo Giorgia Martini e poi, nell’ultimo giro, il nuovo e decisivo cambio di passo. Una vittoria nettissima a suon di primato regionale (il precedente 4:33.90 apparteneva a Caterina Caligiana) e l’arrivo trionfale in lacrime con il coach Marcello Capotosti per Giulia Colarieti che precede Giorgia Martini (Atletica Firenze Marathon) seconda con 4:36.65 e Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) terza con 4:37.28.
Super miglioramento di oltre un secondo (55.54) e pass per la finale per Chiara Critelli (#iloverun Athletic Terni), terza nella seconda batteria dei 400 Juniores, la più veloce, non lontano dalla vincitrice Alycia Maria Trotta (55.25). Bel miglioramento per Sara Diomedi nei 1500 Promesse che si impone nella prima serie, quella con gli accrediti più alti, in 4:35.27 nuovo personal best che le permette di chiudere al sesto posto nella classifica finale nella gara vinta da Valeria Minati (4:17.56).
Domenica il secondo oro, quello di Riccardo Befani che si laurea campione italiano di Salto con l’asta Promesse fissando a 5.20 il nuovo record regionale. Magnifica prova di Riccardo – allenato dal papà Giacomo, ottimo specialista con un primato di 5.40 – che conquista il titolo italiano Under 23 indoor con la misura di 5.20 e stabilisce, oltre al nuovo primato personale, anche il nuovo record regionale indoor Assoluto e Promesse. Secondo posto per Alberto Nonino (US Quercia Dao Conad) con 5.00, terza piazza per Lorenzo Schiavon (Assindustria Sport) con 4.90. Una prestazione super quella di Befani che ha tentato anche l’approccio con la misura di 5.30 fallendo di poco il tentativo. Lo scorso mese di agosto ai campionati italiani Assoluti di Caorle con 5.11 Befani aveva migliorato il record personale e regionale, ritoccando poi il successivo mese di settembre a 5.16 il nuovo record regionale Junior e la miglior misura italiana di categoria dell’anno 2025.
Protagonista nella giornata di chiusura anche Chiara Critelli, quarta nella finale A dei 400 metri Juniores con il tempo di 55.69 praticamente stesso crono di sabato quando, in batteria, con 55.54 aveva migliorato di oltre un secondo il primato personale. Giulia Colarieti fresca del titolo di campionessa italiana dei 1500 Juniores con la sensazionale prestazione di sabato, conquista anche un ottimo quarto posto negli 800 metri con 2:09.98 nuovo personal best indoor. Ottima prova con nuovo record regionale indoor Under 20 e Assoluto per Lorenzo Corsi nei 200 metri Juniores. Il tempo di 21.95 fa segnare il quarto crono delle batterie e permette a Corsi di raggiungere la finale A dove Lorenzo conclude la prova in 22.26 per classificarsi al quarto posto.











